L’impegno dell’ITA – Italian Trade Agency prosegue: costruire ponti tra l’Italia e il mondo e creare nuove opportunità per le imprese italiane.
Ecco il discorso della Console Generale d’Italia a Ho Chi Minh City, Alessandra Tognonato:
“Cari amici dell’Italia,
un anniversario di cento anni è un traguardo straordinario. Ma la vera misura di un’istituzione risiede nei risultati che ottiene.
Nel solo 2025, l’Agenzia ITA – Italian Trade Agency:
- ha investito più di 200 milioni di euro nella promozione dell’internazionalizzazione delle imprese italiane
- ha realizzato oltre 900 iniziative promozionali in tutto il mondo
- ha organizzato 234 padiglioni nazionali in fiere in 60 paesi, coinvolgendo più di 6.000 partecipazioni aziendali
- ha portato oltre 11.000 operatori economici internazionali a eventi fieristici in Italia.
Dietro a questi numeri si cela una missione strategica: aiutare le aziende italiane, in particolare le piccole e medie imprese, a raggiungere mercati e a cogliere opportunità che altrimenti potrebbero rimanere fuori dalla loro portata.
Nel corso dell’ultimo secolo, l’Italia si è trasformata in una delle principali economie esportatrici del mondo. Oggi le esportazioni rappresentano circa il 32% del nostro PIL.
Questo risultato riflette soprattutto la qualità e la determinazione delle imprese italiane. Ma riflette anche il contributo di istituzioni come l’ITA, che aiutano a trasformare l’eccellenza italiana in un successo internazionale.
Ecco perché l’Agenzia ITA è uno dei pilastri della politica estera italiana. Diplomazia economica significa creare le condizioni affinché le nostre imprese crescano, rafforzare la nostra competitività e costruire partnership durature con i paesi di tutto il mondo.
Qui in Vietnam, un partner dinamico e di crescente importanza per l’Italia, questa missione è particolarmente significativa. L’ufficio ITA di Ho Chi Minh City svolge un ruolo essenziale nell’aiutare le aziende italiane a comprendere il mercato locale, a identificare le opportunità e a stabilire relazioni d’affari durature. E la sua Direttrice, la dott.ssa Ilaria Piccinni, con le sue straordinarie competenze e il suo impegno, fa davvero la differenza!
In qualità di Console Generale, sono sinceramente grata per la professionalità, la dedizione e l’esperienza del team dell’ITA, e per la stretta cooperazione tra le nostre istituzioni. Insieme lavoriamo verso un obiettivo condiviso: rafforzare la presenza economica dell’Italia in Vietnam e avvicinare sempre di più le nostre due comunità imprenditoriali.
Un secolo dopo la sua fondazione, la missione dell’Agenzia rimane attuale più che mai. I miei più calorosi complimenti all’Agenzia per questo importante traguardo e i miei più sinceri ringraziamenti a tutti coloro che contribuiscono al suo lavoro, in Italia e nel mondo.
Buon 100° anniversario all’Agenzia ITA.
Grazie.”
Ecco il discorso della Direttrice di ITA, Ilaria Piccinni:
“Cari membri della comunità italiana, cari amici vietnamiti, cari amici dell’Italia,
grazie a tutti per esservi uniti a noi per celebrare questo importante traguardo: il centenario dell’Agenzia per il commercio estero.
Tutto è iniziato con un’epica spedizione marittima nel 1924. La Regia Nave Italia è salpata da La Spezia alla volta dell’America Latina, con un obiettivo ambizioso: promuovere per la prima volta i prodotti del Made in Italy all’estero attraverso un approccio strutturato e innovativo, la prima fiera galleggiante della storia!
Dalle automobili Fiat alle stoviglie Richard Ginori, dai liquori Campari alle macchine da scrivere Olivetti, un microcosmo della manifattura italiana ha fatto tappa in molti porti, facilitando lo sviluppo di relazioni economiche, politiche e culturali.
All’epoca, l’Italia cercava stabilità. La Prima Guerra Mondiale aveva lasciato ferite profonde, la lira era debole e la bilancia commerciale era cronicamente in deficit. Questa esposizione galleggiante ha rappresentato il primo sforzo sistemico per espandere la portata commerciale dell’Italia, evidenziando la necessità strategica di un’istituzione dedicata per aiutare le imprese italiane ad accedere ai mercati internazionali.
Così, nel 1926, con Regio Decreto è stato istituito l’Istituto Nazionale per l’Esportazione, che è poi diventato l’Agenzia ITA che conosciamo oggi, con 69 uffici e 18 uffici periferici in 74 Paesi, coprendo direttamente e indirettamente un totale di 133 Paesi.
Da allora, l’Agenzia ha accompagnato l’Italia attraverso trasformazioni straordinarie: la ricostruzione post-bellica, il boom economico, l’espansione del commercio internazionale e, più recentemente, la rivoluzione digitale. Oggi l’Italia è diventata il Paese che conosciamo, una delle principali nazioni esportatrici al mondo.
Attraverso questi diversi periodi, un principio è rimasto costante per l’Agenzia per il commercio estero: aiutare le aziende italiane a trasformare la propria eccellenza in opportunità internazionali. E la nostra ambizione è continuare a sostenere le nostre aziende italiane nel raggiungimento di questo obiettivo.
Celebrare il centenario dell’Agenzia non significa semplicemente sfogliare le pagine di una lunga storia istituzionale, ma anche tracciare il percorso di coraggio economico, creatività e determinazione che ha reso l’Italia e le sue imprese una potenza globale dell’export.
E mentre celebriamo i 100 anni dell’Agenzia, qui in Vietnam festeggiamo anche i 35 anni di attività dell’ufficio di Ho Chi Minh City: 35 anni trascorsi a costruire ponti tra i nostri due Paesi, a promuovere opportunità commerciali e a rafforzare i legami economici tra Italia e Vietnam.
Un percorso che siamo orgogliosi di continuare, con lo stesso spirito di collaborazione e l’ambizione di costruire un partenariato ancora più forte per gli anni a venire.
[…]
Per concludere, vorrei ringraziare tutti i presenti oggi, in particolare il mio team per il supporto quotidiano e l’impegno nel favorire il successo delle aziende italiane nel mercato vietnamita.
Vorrei inoltre ringraziare la Console Generale e l’intero team del Consolato per la preziosa collaborazione e il continuo sostegno alle nostre attività.
Grazie a tutti, viva l’ICE!”