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Visti

    • Verificare che l’Italia sia la destinazione principale in termini di durata e di finalità del soggiorno.
    • Consultare preliminarmente il sito http://vistoperitalia.esteri.itdove sono disponibili informazioni e avvertenze in merito al rilascio dei visti d’ingresso in Italia, sulla base delle finalità del soggiorno.
    • Verificare la tipologia di visto necessaria, sulla base della durata e delle finalità del soggiorno. Il VISTO SCHENGEN (“VSU”) consente al titolare di circolare nel territorio Schengen (vale a dire Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Islanda, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera) e può essere rilasciato per un massimo di 90 giorni. I visti Schengen (tipo “C”) possono essere rilasciati per i seguenti motivi: transito, affari, turismo, studio, scopo religioso, invito, missione, lavoro autonomo, lavoro, gare sportive, trattamenti medici. Il VISTO NAZIONALE (“VN”)valido solo per l’Italia, può essere rilasciato fino a un massimo di 365 giorni. I visti nazionali (tipo “D”) possono essere rilasciati per i seguenti motivi: adozione, studio, motivi familiari, scopo religioso, cure mediche, lavoro autonomo, lavoro, reclutamento di lavoro, diplomatici per accreditamento o notifica, missione, domicilio elettivo, reingresso, vacanze-lavoro. Per questo tipo di visto è necessario l’utilizzo del volo diretto per l’Italia.
    • Verificare che sia il Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City (e non l’Ambasciata d’Italia a Hanoi) ad essere competente per il rilascio del visto. Il Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City è competente per i richiedenti visto (cittadini vietnamiti e stranieri residenti stabilmente) residenti nelle seguenti 22 province: Thừa Thiên-Huế, Đà Nẵng, Quảng Nam, Quảng Ngãi, Bình Định, Phú Yên, Khánh Hòa, Ninh Thuận, Bình Thuận, Bình Dương, Đồng Nai, Hồ Chí Minh, Bà Rịa-Vũng Tàu, Long An, Tiền Giang, Cần Thơ, Vĩnh Long, Bến Tre, Hậu Giang, Trà Vinh, Bạc Liêu, Cà Mau.

hanoi

 

 

    • Controllare il periodo di validità del proprio passaporto. Essa deve superare di almeno tre mesi la data di scadenza del visto (o la prevista data di uscita dall’area Schengen). Controllare anche che la foto sul passaporto corrisponda alle attuali sembianze. Le foto da unire alla richiesta di visto non devono essere modificate da programmi informatici.
    • Tenere presente che la domanda di visto può essere presentata non prima di sei mesi dall’inizio del viaggio previsto.
    • Verificare la data desiderata per la partenza, tenendo presente che sono previsti 15 gg. per il rilascio del visto, estensibili a 60 gg. in casi particolari. È responsabilità del richiedente prendere le necessarie precauzioni per rispettare queste scadenze. Una domanda presentata con anticipo inferiore a 30 giorni dalla data di partenza può essere accettata, ma vi è il rischio che il visto non possa essere rilasciato in tempo utile.

 

Dopo aver controllato quanto sopra:

 

DOVE FARE DOMANDA DI VISTO

 

La domanda di visto può essere presentata:

  • a)   Presso la società VFS Global

Tutti i richiedenti visto possono recarsi direttamente presso gli uffici di VFS Global di Ho Chi Minh e Danang fissando un appuntamento sul sito web http://www.vfsglobal.com/italy/Vietnam/index.html, Gli indirizzi sono:

HO CHI MINH CITY
Resco Building,94-96 Nguyen Du Street, Ben Nghe Ward, District 1
Ho Chi Minh City, Vietnam

Tel: +84 28 3521 2002
Email: info.itvn@vfshelpline.com

Orari apertura dal lunedì al venerdì: 8:00 – 12.00 e 13.00 – 15:00

 

DANANG

ACB Tower, 218 Bach Dang Street, Hai Chau Ward

Danang, Vietnam

Tel: +84 23 6394 1689

Orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:00

 

Attenzione: le domande di visto nazionale (VN – Tipo “D”) e le domande predisposte attraverso il portale E-@application (v. oltre) possono essere presentate esclusivamente all’Ufficio Visti del Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City

  • b)  Presso l’Ufficio Visti del Consolato Generale d’Italia:

Per informazioni o per richiedere un appuntamento si prega di scrivere a hochiminh.visti@esteri.it oppure telefonare dalle ore 15.00 alle ore 16.30 al numero 0084.28.38275445 (solo lunedì e mercoledì)

L’Ufficio Visti è aperto il martedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, e il giovedì, dale 14.00 alle 16.00. È possibile accedere solamente a seguito di appuntamento confermato o di intervista programmata da parte del Consolato Generale.

Attenzione: per quanti intendono fare domanda direttamente presso il Consolato Generale, si informa che solitamente i tempi di attesa potrebbero essere più lunghi rispetto agli appuntamenti presi presso la società di outsourcing VFS Global.

 

AVVERTENZE IMPORTANTI

 

Tariffa: La tariffa consolare necessaria per avviare la pratica di richiesta di visto va corrisposta in Vietnam Dong (VND) ed in contanti, indipendentemente dal rilascio del visto; il costo è soggetto a lieve variazione ogni trimestre ed è diverso per tipologia di visto (v. pagina seguente).

Documentazione: La documentazione presentata in lingua vietnamita va sempre presentata in copia conforme all’originale e accompagnata da una traduzione in inglese o italiano. La documentazione presentata non viene restituitaLe lettere di invito dall’ Italia e le dichiarazioni di ospitalità per turismo, per affari o altro (v. MODULISTICA) devono essere sempre anticipate dall’invitante/dichiarante all’Ufficio Visti per e-mail all’indirizzo di posta elettronica hochiminh.visti@esteri.it (le lettere di invito per visti per affari e i documenti pertinenti a società/enti invitanti e relativi a visti per affari, come ad esempio le copie delle visure camerali, documenti di riconoscimento dei firmatari delle lettere di invito, vanno indirizzati anche a hochiminh.commerciale@esteri.it). Non si accettano domande inclusive della sola copia della lettera di invito presentata dal richiedente.

Richiesta dati biometrici: Tutti i richiedenti visto dovranno fornire i loro dati biometrici (le impronte digitali delle dieci dita delle mani e una foto) al momento della richiesta di visto Schengen. I richiedenti dovranno dunque presentarsi di persona al momento della domanda di visto. Si tratta di una procedura semplice e che richiede solo pochi minuti. Poiché le informazioni sui dati biometrici saranno conservate per 59 mesi, per eventuali successive richieste di visto non si dovranno prelevare nuovamente le impronte (salvo casi particolari). L’esenzione dall’obbligo di raccolta delle impronte digitali è prevista per un numero limitato di richiedenti visto: bambini di età inferiore ai 12 anni e persone per le quali la raccolta delle impronte digitali è fisicamente impossibile. Sono altresì esentati, in occasione di visite ufficiali, i Capi di Stato e i membri del Governo, assieme ai componenti della delegazione al seguito e ai coniugi. L’Italia non richiede la raccolta dei dati biometrici per i visti nazionali.

 

INFORMAZIONI UTILI

E-@application

È possibile predisporre la domanda di visto Schengen (quindi per soggiorni non superiori a 90 giorni) anche attraverso la piattaforma E-@application, disponibile sul sito http://e-applicationvisa.esteri.it/ La piattaforma consente di compilare la domanda online, ma non consente l’invio online. Per richiedere il visto occorre quindi sempre presentare richiesta presso questo Consolato, stampando e firmando la domanda compilata online e portando con sé i codici a barre con i dati crittografati della E-@application e tutti i documenti necessari per tipo di visto richiesto.

 

L’ottenimento del visto non dà automaticamente diritto all’ingresso dell’area Schengen

Si attira l’attenzione dei richiedenti visto sul fatto che il semplice possesso di un visto non conferisce automaticamente il diritto di ingresso nell’area Schengen e che i titolari di un visto possono essere richiesti, una volta arrivati alla frontiera esterna dell’area Schengen o in occasione di altri controlli, di fornire informazioni circa i mezzi di sostentamento, sulla durata del soggiorno previsto in area Schengen e sullo scopo del viaggio.

Si raccomanda di portare con sé copia dei documenti presentati in fase di domanda di visto (quali ad esempio, lettere di invito, prenotazioni alberghiere e aeree o altri documenti atti a dimostrare lo scopo del viaggio). Per maggiori informazioni, si veda Il Codice comunitario dei Visti.

 

Cosa succede in caso di rifiuto del visto

Eventuali decisioni negative relative alle domande di visto saranno notificate al richiedente. Nel provvedimento di rifiuto del visto sono indicati i motivi del rifiuto. Il richiedente la cui domanda è stata rifiutata ha diritto di presentare nuova domanda di visto, integrando eventuali documenti mancanti, ovvero di proporre ricorso. Eventuali ricorsi devono essere presentati al T.A.R. del Lazio, con l’assistenza di un legale, entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di rifiuto. Il ricorso deve essere notificato, a pena di nullità (in base all’art. 144 del C.P.C. e all’art. 11 del R.D. n. 1611 del 1933), alla competente Avvocatura dello Stato. Solo per i visti per motivi familiari il ricorso va presentato al Tribunale ordinario del luogo di residenza del richiedente in Italia.

 

Come utilizzare correttamente un visto Schengen

Il visto Schengen dà diritto a circolare nei Paesi dell’area Schengen. È possibile rimanere in area Schengen solamente per il numero di giorni indicati sul visto, che va utilizzato esclusivamente nel lasso temporale indicato “dal” “al”. La dicitura “Durata del soggiorno … giorni” indica il numero di giorni che è possibile trascorrere nell’area Schengen, a partire dalla data in cui si fa ingresso nel territorio Schengen (da contare sulla base dei timbri di ingresso e uscita). Il lasso temporale indicato “Da…a” può essere più lungo rispetto alla “Durata del soggiorno” al fine di consentire una certa flessibilità. Tuttavia non è possibile rimanere in area Schengen più giorni rispetto a quelli indicati sotto la voce “Durata del soggiorno…giorni”. Inoltre non è possibile soggiornare oltre la data indicata alla voce “Al”.

Il numero di ingressi concessi può essere: uno, due o multipli. Quanti hanno necessità di recarsi frequentemente in area Schengen possono richiedere visti ad ingressi multipli pluriennali fino ad un massimo di 5 anni. Si ricorda ai possessori di visti ad ingressi multipli che in base alla normativa è possibile rimanere all’interno dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni.

Al fine di evitare over-staying e per sapere quanti giorni rimangono a disposizione rispetto a quelli già utilizzati, è possibile utilizzare (a titolo indicativo) il sistema di calcolo approntato sul sito della Commissione europea.

 

Come utilizzare correttamente un visto nazionale italiano

Una volta giunti in Italia con un visto nazionale italiano, è necesario recarsi entro 8 (otto) giorni presso la competente Questura della Provincia ove si intende risiedere per fare richiesta di Permesso di soggiorno. La durata del Permesso di soggiorno sarà corrispondente a quella indicata sul visto. Il Permesso di soggiorno dovrà essere rinnovato direttamente in Italia. Clicca qui per individuare la Questura competente.

 

Ulteriori informazioni

Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare direttamente il sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il sito della Commissione europea.