Il 4 giugno 2026, il Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City ha celebrato a Da Nang l’80° Anniversario della Repubblica Italiana, alla presenza di autorità locali, rappresentanti del mondo imprenditoriale, membri della comunità italiana e numerosi amici dell’Italia.
Nella circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Ho Chi Minh City, la Festa della Repubblica viene celebrata in due occasioni: oltre a Ho Chi Minh City, anche a Da Nang, principale centro economico e culturale del Vietnam centrale.
Di seguito sono disponibili alcune immagini della serata e il testo integrale dell’intervento della Console Generale Alessandra Tognonato:
Buona sera e benvenuti!
Signore Tran Chi Cuong, Vice Presidente del Comitato del Popolo di Da Nang
Autoritá vietnamite, Colleghi del Corpo Consolare e delle Organizzazioni Internazionali, Cari connazionali e cari amici dell’Italia
Celebriamo oggi la Festa della nostra Repubblica, nata, ottant’ anni fa, per volontà del popolo italiano.
Con il referendum del 2 giugno 1946, gli italiani e, per la prima volta, le italiane, scegliendo la Repubblica, avviarono un nuovo percorso di libertà, pace e democrazia.
La scelta repubblicana rafforzò unità e coesione sociale, favorendo il dispiegarsi di nuove energie, fondamentali per la ricostruzione e la trasformazione dell’Italia.
Il Paese ha trovato in queste energie il suo slancio, e nella Costituzione la sua bussola.
Per parlare dell’Italia, vorrei quindi partire proprio dalla Costituzione, il cui articolo 1 definisce, con magistrale brevità, un insieme straordinariamente denso di valori:
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”
La Repubblica è quindi, innanzitutto, la storia degli italiani e del loro lavoro, la storia di una risorsa che unisce tradizione e innovazione, qualità e creatività. Da questa sintesi nasce il valore del Made in Italy, riconosciuto a livello internazionale come espressione del “bello e ben fatto”.
E’ un modo di produrre e di innovare che affonda le sue radici nel Rinascimento italiano: nell’incontro tra sapere umanistico e sapere tecnico, nella centralità della persona, nella ricerca dell’equilibrio tra funzionalità ed estetica, che rende il modello italiano riconoscibile e competitivo nel mondo.
E’ grazie al loro lavoro che gli italiani si sono fatti apprezzare per competenza, serietà e spirito di iniziativa in tutto il mondo, anche qui, anche qui, a Da Nang, dove vive una comunità italiana operosa, coesa e ben integrata; una comunitá che con il suo impegno quotidiano contribuisce a rafforzare l’immagine dell’Italia e a costruire legami sempre più solidi con il Vietnam.
Questo anniversario della Repubblica assume un significato particolare, cadendo a breve distanza dalle celebrazioni dell’80° anniversario della dichiarazione di indipendenza del Vietnam. Due percorsi storici diversi, ma accomunati da una forte aspirazione alla libertà e all’autodeterminazione. È anche per questo che l’Italia guarda al Vietnam con rispetto e con sincera amicizia. Con lo sviluppo dei nostri Paesi, le relazioni bilaterali si sono fatte sempre più profonde, ampie e strategiche.
I nostri rapporti economici bilaterali sono oggi solidi e maturi. Nel 2025, l’interscambio ha raggiunto i 6,9 miliardi di euro e continua a crescere, con un’accelerazione significativa nei primi mesi del 2026. Sono risultati importanti, sostenuti da un interesse reciproco tra le nostre imprese e da una integrazione progressiva tra i nostri sistemi produttivi.
Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha individuato il Vietnam tra i Paesi ad alto potenziale per l’export italiano. Una scelta che riconosce nel Vietnam un interlocutore strategico per lo sviluppo di collaborazioni mutualmente proficue nei settori più promettenti, e dove l’Italia viene percepita come un partner industriale affidabile e altamente qualificato. Su questa base possiamo sviluppare, anche qui nel Vietnam centrale, nuove opportunità di crescita condivisa.
Da Nang rappresenta per l’Italia un polo di grande interesse: terza città del Paese, futura sede di un Centro Finanziario Internazionale, piattaforma per innovazione, sviluppo digitale e investimenti high-tech, nonché hub logistico grazie all’integrazione tra porto, aeroporto e zone economiche speciali. La presenza italiana è già radicata nell’area, anche a livello industriale, e il nostro impegno è in costante crescita. Ne è testimonianza il successo degli Italian Days 2025, prima iniziativa integrata di promozione economica e culturale italiana nel Vietnam centrale, realizzata col patrocinio dell’Ambasciata a Hanoi e del Consolato Generale a Ho Chi Minh City, con il supporto del Comitato del Popolo di Da Nang.
Ma ciò che rende davvero distintiva la presenza italiana a Da Nang va oltre la dimensione economica. Sempre piú intensa è la collaborazione tra la Municipalità di Da Nang e il Comune di Genova, rafforzata dal Memorandum of Understanding firmato a gennaio 2025. Proprio nell’ambito di questo accordo, una delegazione partirà nei prossimi giorni per Genova, per partecipare alla conferenza “Un viaggio dall’Italia al Vietnam centrale”, dedicata alla cooperazione in ambito economico, turistico e culturale.
Il Consolato Generale è impegnato quotidianamente, insieme a tutti gli attori del Sistema Italia, a promuovere una presenza sempre più articolata e qualificata nel Vietnam centrale. La collaborazione si sviluppa in molteplici ambiti. Significativa è la cooperazione in ambito archeologico, con il contributo della Fondazione Lerici alla ricerca e alla conservazione del sito UNESCO di My Son, sulla base di finanziamento del Ministero degli Esteri italiano.
In campo culturale e accademico, nel quadro della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, si terrà qui a Da Nang l’iniziativa “Study in Italy”, in collaborazione con Uni-Italia, per favorire un dialogo diretto tra atenei italiani e studenti vietnamiti.
Molti sono i settori in cui l’Italia offre interessanti opportunitá, anche di formazione: penso al design, con marchi iconici e piattaforme di eccellenza come il Salone del Mobile di Milano, punto di riferimento globale per il settore, penso all’architettura, all’economia, all’ingegneria, che rappresentano i percorsi di studio piú popolari tra gli studenti vietnamiti.
Penso al settore enogastronomico, sui stiamo preparando una serie di appuntamenti per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.
Penso anche alle eccellenze sportive: gli amici vietnamiti hanno imparato ad amare gli italiani attraverso il calcio, per poi scoprire che siamo ancora più bravi in altri sport: il tennis, con Jannik Sinner numero uno al mondo, la pallavolo con il doppio oro mondiale sia femminile che maschile, gli sport invernali, con ben 30 medaglie alle Olimpiadi di Milano – Cortina 2026.
In campo culturale e accademico, nel quadro della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, si terrà qui a Da Nang l’iniziativa “Study in Italy”, in collaborazione con Uni-Italia, per favorire un dialogo diretto tra atenei italiani e studenti vietnamiti.
A novembre torneremo poi a celebrare la Settimana della Cucina italiana, per far conoscere e apprezzare le nostre specialità enogastronomiche a un pubblico sempre più ampio anche nel Vietnam centrale.
Molti sono ancora i settori che creano ponti tra i nostri popoli e le nostre culture: penso al design, con marchi iconici e il Salone del Mobile di Milano, punto di riferimento globale per il settore.
E penso alle eccellenze sportive: gli amici vietnamiti hanno imparato ad amare gli italiani attraverso il calcio, per poi scoprire che siamo ancora più bravi in altri sport: il tennis, con Jannik Sinner numero uno al mondo, la pallavolo con il doppio oro mondiale sia femminile che maschile, gli sport invernali, con ben 30 medaglie alle Olimpiadi di Milano – Cortina 2026; il motociclismo, con il trionfo di Marco Bezzecchi al moto GP di Mugello.
Ambiti diversi, un tratto comune: trasformare conoscenza, talento e creatività in risultati concreti e duraturi; una capacità che l’Italia mette al servizio delle sue relazioni internazionali per costruire, insieme ai partner vietnamiti, nuove opportunità di crescita e dialogo.
Un sentito ringraziamento ai nostri sponsor:
JAS Vietnam, Ruou Ngon wines, BM Wines, Boncafe’,
Bon Bocon/Torino Bakery (pasta), Food source international (caramelle Lumi), Tran Gia.
Grazie di cuore a tutti i connazionali e agli amici dell’Italia che hanno offerto il loro contributo per organizzare questo evento,
Grazie al DJ Quentin (Salvatore), a Mun Art Music School e a tutti i musicisti che contribuiscono a rendere speciale la nostra serata.
Ottant’anni fa nasceva la Repubblica italiana.
Oggi ne celebriamo i valori, guardando al futuro con fiducia.
Viva l’Italia, viva il Vietnam!